Cosa fare quando perdiamo un documento nel corso di un viaggio
In Italia
Se ti trovi in Italia, la cosa più urgente da fare è sporgere tempestiva denuncia alle forze dell’ordine (Polizia di Stato o Carabinieri) e ottenere una copia della denuncia. Basterà poi recarsi al Comune di residenza per richiedere la carta d’identità o in Questura per il passaporto.
All’estero
Se ti trovi all’estero la prima cosa da fare è rivolgersi alla polizia locale o autorità equivalente e ottenere una copia della denuncia. Occorre poi compilare una dichiarazione sostitutiva di smarrimento/furto (o affidavit) presso il consolato, in cui si dichiara sotto la propria responsabilità la perdita o il furto del documento. È un modulo fornito direttamente dal consolato, da allegare insieme alla fotocopia del documento smarrito, se disponibile, e ad un altro documento dotato di fototessera, come prova di identità. La prova della cittadinanza italiana è fatta tramite codice fiscale oppure d’ufficio al consolato.
Per ottenere l’ETD, Emergency Travel Document o Documento di Viaggio Provvisorio per poter rientrare in Italia, servono due fototessera. Occorre esibire un biglietto aereo o una prenotazione per dimostrare l’urgenza di ottenere il documento, ed è importante sapere che solitamente è valido per un solo viaggio e per pochi giorni, e quindi non per più spostamenti internazionali. In quest’ultimo caso, contattare quindi la Farnesina al numero d’emergenza +39 06 36225 attivo 24/7 per conoscere eventuali requisiti specifici in base a dove ci si trova e a dove si è diretti.
Rientrati in Italia, bisogna comunque fare denuncia anche nel nostro Paese e richiedere un nuovo documento con la procedura ordinaria, poiché l’ETD non sostituisce il documento definitivo e non è rinnovabile.