work
Hotel & Turismo
-
Villaggio vacanze
29 Settembre 2026

La vacanza da sogno

Ci sono luoghi che prima di essere spazi e profumi sono sogni. Quando diventano realtà, occorre preservarli dagli inconvenienti della vita di tutti i giorni.

Fin da quando era bambina, Maria fantasticava sulle isole tropicali di cui vedeva le foto nella vetrina dell’agenzia sotto casa. In famiglia non c’era l’abitudine di fare viaggi e tantomeno di andare così lontano. Non erano molte neppure le volte in cui uscivano dal paese, per cui quando a ventidue anni arrivò per lei il momento di scegliere dove andare in viaggio di nozze, non ebbe dubbi: un’isola in mezzo a un mare color smeraldo.

Antonio aveva accettato di buon grado la scelta della fidanzata e, dopo la cerimonia, la coppia era partita felice.

Il villaggio vacanze dov’erano approdati rappresentava per loro un mondo nuovo, dove tutto era incantevole, dalla loro camera dove li avevano accolti una bottiglia di aperitivo con due calici sistemati sul tavolino della veranda e un letto su cui una pioggia di petali profumati disegnava un cuore.

Al mattino camminavano lungo il buffet della colazione con il piattino in mano, meravigliati dai colori di frutti mai visti.

La spiaggia e il mare erano come quelli che Maria aveva sognato fin da piccola, e lei aveva la sensazione di trovarsi all’interno di una di quelle immagini, salvo che ora tutto era vero.

Vissero come sollevati a dieci centimetri dal suolo per dieci giorni, passando da un tavolo  imbandito di ogni ben di dio, al piccolo molo da cui guardavano le razze nuotare sotto la passerella.

Ogni mattina il marito iniziava la giornata offrendole una nuova promessa: se fossero state tutte mantenute, avrebbero garantito a entrambi una vita felice.

Maria sfoggiava un bellissimo costume, regalo di nozze della sorella, che ben conosceva il suo antico sogno e aveva deciso di munirla di strumenti adeguati per viverlo. Al costume era abbinata una serie di accessori, tutti coordinati, dalla borsa da spiaggia alla trousse, alle ciabattine, al copricostume, al telo da mare e al cappello a larga falda. Era una mise talmente bella che non aveva mai voluto usare il costume di ricambio.

Al termine della vacanza, la nuova vita che iniziava con Antonio attenuava il suo dispiacere per la partenza. Tra i tanti progetti di cui si erano riempiti i loro discorsi quando sorseggiavano un cocktail al tramonto c’era anche quello di mettere da parte dei soldini  per poter rifare ogni tanto un viaggio da sogno come quello che stavano vivendo.

Una volta a casa, ancora storditi per la varietà delle esperienze vissute e per la stanchezza del viaggio, mentre iniziavano a disfare le valigie, Maria si fermò di colpo con gli occhi sbarratii: la borsa da mare con il suo carico prezioso non c’era. L’aveva sistemata con gli altri bagagli nel ripostiglio accanto alla reception. Tra acquisti e regali, il numero dei bagagli era aumentato e nella confusione della partenza avevano dimenticato quella borsa.

La delusione le impediva di reagire. Antonio, capita la situazione e immaginando il dispiacere di Maria, si diede da fare. Si recò all’agenzia in cui avevano acquistato il viaggio, spiegò l’accaduto e chiese se c’era modo di rimediare a quel guaio. L’impiegata gli rispose che il tour operator aveva adottato il sistema di Scouthing per tutti gli alberghi e i resort con cui lavorava. Gli sarebbe bastato aprire il sito dell’operatore di viaggi, cercare sul menù “Oggetti smarriti”, selezionare l’hotel in cui avevano soggiornato e compilare il modulo di ricerca. Grazie all’efficienza di quel sistema, se qualcuno avesse trovato la borsa e l’avesse registrata su Scouthing, un messaggio lo avrebbe subito informato.

Felice di aver trovato una soluzione tanto semplice, Antonio tornando a casa si fermò per fare quanto spiegatogli in agenzia. Mentre saliva le scale di casa, un messaggio lo avvisò di una corrispondenza tra la sua segnalazione e un oggetto trovato: in albergo si erano accorti di quel bagaglio dimenticato, e la foto della bella borsa da spiaggia di Maria campeggiava sotto il messaggio in cui gli si chiedeva di confermare se fosse quello che stava cercando.

Aprì raggiante la porta di casa e corse ad abbracciare la moglie informandola che la borsa era stata ritrovata e che ne aveva già chiesto la spedizione.

La sera stessa tutti sapevano che con quel tour operator veniva assicurato ai clienti un servizio di assistenza al top, come quello che aveva sperimentato la giovane coppia.

Vedi anche

4 Gennaio 2026
hotel
Hotel & Turismo
-
Hotel

Una stampa, una promessa, un viaggio in Italia

Una storia di buona gestione, di intelligenza e di un hotel che sa prendersi cura di ogni dettaglio.